La voce delle muse
di Ivana Manzi
Nella collana Respiri, la poesia di Ivana Manzi si impone come uno spazio di tensione tra esperienza vissuta e rigore formale. Attraverso un linguaggio che organizza il dolore e la rabbia senza mai semplificarli, l’autrice dialoga con le grandi figure femminili della tradizione, ridefinendo l’io lirico tra fratture e ricomposizioni. Il cuore dell’opera risiede nella trasmutazione: un processo faticoso e mai consolatorio dove l’elemento naturale diventa misura del limite e veicolo di rinascita. Con un verso libero e ritmico, Manzi oscilla tra l’esposizione del sé e una resistenza condivisa, offrendo una testimonianza poetica sulla condizione femminile e sulla forza di abitare i propri frammenti.
Editore: Nona Edizioni (Maggio 2026)
ISDN: 979-12-81008-23-6
Copertina: Flessibile
Pagine: 214
Lingua: Italiano
Collana: Respiri
Categoria: Poesia
Prezzo: 17,00€ (spedizione gratuita e veloce)
Ivana Manzi
Ivana Manzi, nata a Foggia e residente a Moncalieri, coltiva fin dall’adolescenza una profonda passione per la poesia, influenzata dalle voci di Emily Dickinson, Sylvia Plath e Cristina Campo. Dopo anni dedicati alla lettura, approda alla scrittura in età matura, trasformando il verso in uno strumento di cura, introspezione e condivisione. Il suo percorso è costellato di prestigiosi riconoscimenti: è stata finalista al premio “Ma non voglio veder morire la tua bellezza” (Venezia, 2024) e seconda classificata al Concorso Internazionale “Alloro di Dante” (2025). Già referente di Rinascimento Poetico per Moncalieri, collabora attivamente con la scena torinese per la diffusione della cultura poetica. Per Ivana, ogni evento di vita trova nella poesia il suo riscatto, elevandosi a forma d’arte universale.

